Come caricare articoli, clienti e promozioni su AuraTablet partendo da un semplice file Excel, senza avere un gestionale aziendale collegato.
Molte app di raccolta ordini danno per scontato che dietro ci sia un ERP o un gestionale aziendale che sincronizza automaticamente articoli, prezzi e clienti. Ma un agente autonomo — mono o plurimandatario, spesso senza un ufficio che gli fornisce un backend dedicato — semplicemente non ha questo lusso: i suoi dati di partenza sono, nella maggior parte dei casi, un file Excel ricevuto dal fornitore o compilato a mano.
AuraTablet gestisce questo scenario in modo nativo: per le aziende configurate a importazione Excel come modalità principale, il caricamento di articoli, clienti, promozioni e listini avviene direttamente da un file Excel, senza bisogno di alcun ERP o server aziendale dedicato.
Il template accetta più varianti realistiche di compilazione: alias di colonna più intuitivi (es. "Confezione" al posto di "Moltiplicatore", "EAN" al posto di "Codice" nel foglio dedicato ai codici a barre), riconoscimento automatico di più formati data comuni (italiano, con trattini, seriali Excel), e valori di fallback sensati quando un campo logistico come confezione o quantità minima viene lasciato vuoto o a zero. Anche una singola colonna EAN nel foglio articoli, se un articolo ha un solo codice a barre, genera automaticamente il record corrispondente senza dover compilare un foglio separato.
L'obiettivo è lo stesso che guida il resto dell'app: adattarsi a come lavora davvero chi compila il file, invece di imporre un formato rigido che richiede assistenza tecnica ogni volta che qualcosa non torna.
Per l'agente autonomo esiste anche una modalità dedicata: se l'archivio ZIP contiene solo la cartella delle foto articolo, senza alcun file Excel, l'app la riconosce e aggiorna esclusivamente le immagini, senza toccare dati già importati in precedenza — utile quando cambia solo il set fotografico e non serve rifare l'intero import.
L'importazione da Excel sostituisce i dati esistenti con quelli presenti nel file: è pensata come un aggiornamento completo dell'archivio, non come un'integrazione parziale. Per questo il passaggio di validazione preventiva è importante — permette di controllare che il file sia completo e corretto prima di sovrascrivere l'archivio in uso.